Come gestisco gli eventi generati dai plugin?

Gestione degli eventi

I plugin di A.I. Tech consentono di notificare ogni evento contemporaneamente a più destinatari in ascolto, abilitando e configurando ogni destinatario nella sezione specifica tra quelle presenti nel pannello degli eventi.

ATTENZIONE: È necessario che l'ora del dispositivo sia configurata correttamente, in caso contario l'orario associato alle notifiche sarà sbagliato.

I destinatari in ascolto possono essere così divisi:

Prodotti A.I. Tech
Prodotti terze parti
Protocolli standard

Prodotti A.I. Tech


AI-Dash embedded

La possibilità di inviare gli eventi ad AI-Dash Embedded consente di memorizzare i dati generati dagli applicativi sullo stesso dispositivo sui cui essi sono in esecuzione. Sulla versione edge essi possono essere installati solo su telecamere della serie Wisenet X che devono essere aggiornate con l’ultima versione del firmware, disponibile sul sito ufficiale di Hanwha.

L’invio degli eventi ad AI-Dash Embedded viene abilitato spuntando il checkbox “Abilita AI-Dash Embedded” e configurando i seguenti parametri:

  1. Cartella di AI-Dash embedded: Indicando la cartella in cui viene creato il database di AI-Dash
  2. Dimensione massima: Indicando la dimensione massina (in MB) che AI-Dash Embedded può occupare sul dispositivo

/Embedded.png

Inoltre vi è la possibilità di inviare le immagini al server spuntando il checkbox “Invia Immagini” configurando i parametri:

  1. #sec pre-evento: indica le immagini di quanti secondi prima dell’evento rilevato si desidera salvare
  2. #sec post-evento: indica le immagini di quanti secondi dopo l’evento rilevato si desidera salvare

AI-Dash PRO

Per l’invio di eventi ad AI-Dash è necessario configurare i seguenti parametri:

/Dash-Pro.png

  1. IP: inserire l’indirizzo IP del server su cui è installato AI-Dash (nella versione in possesso)
  2. Porta: inserire la porta su cui è in ascolto AI-Dash
  3. AI-Dash ID: inserire il codice che può essere utilizzato per identificare il server

Inoltre è possibile inviare le immagini al server spuntando il checkbox “Invia Immagini” e quindi configurando i seguenti parametri:

  1. #sec pre-evento: indica le immagini di quanti secondi prima dell’evento rilevato si desidera salvare
  2. #sec post-evento: indica le immagini di quanti secondi dopo l’evento rilevato si desidera salvare

Infine è possibile selezionare la voce “Retrocompatibilità con AI-Dash”, tale voce non deve essere abilitata se si ha AI-Dash PRO (in tal caso richiedere documentazione specifica per protocollo e formato eventi).

ATTENZIONE!!! Per ricevere gli eventi potrebbe essere necessario disabilitare il firewall


Prodotti terze parti


Uscita Digitale

Nella sezione Uscita Digitale, spuntando il checkbox “Abilita l’invio degli eventi” è possibile attivare la notifica degli eventi tramite l’uscita della telecamera Wisenet ed AI-APPLIANCE configurando i seguenti parametri:

/Digitali.png

  1. Durata singolo impulso(ms): indica la durata in ms di un singolo impulso
  2. Intervallo impulsi (ms): indica il tempo in ms tra un impulso e l’altro, nel caso il numero di impulsi sia maggiore di 1
  3. Numero di impulsi: indica il numero di impulsi inviati attraverso la porta alarm out
  4. Dispositivo: indica il dispositivo sul quale è in esecuzione l’applicazione
  5. Pin: inserire il pin che si vuole utilizzare sul dispositivo
  6. Eventi Abilitati: indica la tipologia di sensore che può inoltre correttamente l’evento;

Arteco EVERYWHERE

Nella sezione Invio ad Arteco EVERYWHERE, spuntando il checkbox “Abilita l’invio degli eventi” è possibile attivare la notifica degli eventi ad Arteco EVERYWHERE configurando i seguenti parametri:

/Arteco.png

  1. IP: inserire l’indirizzo IP del server su cui è installato Arteco Everywhere, sia in versione server che in versione cloud
  2. Porta: inserire il numero di porta su cui è in ascolto Arteco Everywhere
  3. Nome Utente: inserire il nome utente per collegarsi ad Arteco Everywhere
  4. Password: inserire la password per collegarsi ad Everywhere
  5. Numero dell’output: numero dell’output associato all’evento
  6. Eventi Abilitati: indica la tipologia di sensore che può inoltre correttamente l’evento;

Arteco NEXT

Nella sezione Invio ad Arteco NEXT, spuntando il checkbox “Abilita l’invio degli eventi” è possibile attivare la notifica degli eventi ad Arteco NEXT configurando i seguenti parametri:

/Next.png

  1. IP: inserire l’indirizzo IP del server su cui è installato Arteco Next
  2. Porta: inserire il numero di porta su cui è in ascolto Arteco Next
  3. Percorso: percorso sl server Arteco Next a cui inviare gli eventi
  4. Nome Utente: inserire il nome utente per collegarsi ad Arteco Next
  5. Password: inserire la password per collegarsi ad Arteco Next
  6. ID Connector: inserire l’identificativo del connettore definito in Arteco Next per l’invio delle notifiche degli eventi
  7. ID Telecamera: inserire l’identificativo della telecamera definito in Arteco Next su cui è attiva l’analisi video
  8. Descrizione:indicare le informazioni che saranno visualizzate in Arteco Next associate all’applicativo di analisi video
  9. Eventi Abilitati: indica la tipologia di sensore che può inoltre correttamente l’evento;

Avigilon POS

Nella sezione Avigilon, spuntando il checkbox “Abilita l’invio degli eventi” è possibile attivare la notifica degli eventi ad Avigilon POS configurando i seguenti parametri:

/Avigilon.png

  1. Porta: inserire il numero di porta su cui è in ascolto l’applicativo
  2. Stringa di inizio evento: indica i caratteri di inizio evento, da specificare anche su Avigilon
  3. Stringa di fine evento : indica i caratteri di fine evento, da specificare anche su Avigilon
  4. Eventi Abilitati: indica la tipologia di sensore che può inoltre correttamente l’evento

SEETEC/QOGNIFY VMS Cayuga

Nella sezione VMS Cayuga, spuntando il checkbox "Abilita l'invio degli eventi" è possibile attivare la notifica degli eventi verso il VMS configurando i seguenti parametri:

/Cayuga.png

  1. Indirizzo IP del server: inserire l’indirizzo IP del server su cui è installato Cayuga
  2. Porta TCP: porta TCP di destinazione
  3. Testo di Controllo: un testo che servirà a Cayuga per filtrare gli eventi da accettare. Su Cayuga si può configurare l’ammissione di un evento solo se è stato mandato con un testo specifico. Il testo di controllo permette anche di inserire dei placeholder che verranno sostituiti dinamicamente a seconda dell’evento che si è verificato:

    • %d: nome del device che ha generato l’evento
    • %e: nome dell’evento
    • %s: nome del sensore che ha generato l’evento
    • %t: data dell’evento
    • %h: ora dell’evento

Genetec Security Center

Nella sezione Genetec, spuntando il checkbox “Abilita l’invio degli eventi” è possibile attivare la notifica degli eventi verso Genetec configurando i seguenti parametri:

/Genetec.png

  1. IP: inserire l’indirizzo IP del server su cui è installato Genetec Security Center
  2. Porta server: inserire il numero di porta di ascolto degli eventi di Genetec Security Center
  3. Nome utente: inserire il nome utente per autenticarsi su Genetec Security Center
  4. Password: inserire la password per autenticarsi su Genetec Security Center
  5. ID telecamera: inserire l’identificativo della telecamera definita in Genetec Security Center su cui è attiva l’analisi video
  6. ID evento: ID univoco che indica il tipo di evento su Genetec
  7. Eventi Abilitati: indica la tipologia di sensore che può inoltre correttamente l’evento

N.B.: L’evento attivato su Genetec e il sensore che genera l’evento sul plugin, devono avere lo stesso ID

Milestone

Nella sezione Invio a Milestone, spuntando il checkbox “Abilita l’invio degli eventi” è possibile attivare la notifica degli eventi a Milestone XProtect® configurando i seguenti parametri:

/Milestone.png

  1. IP server: inserire l’indirizzo IP del server su cui è installato Milestone, sia in versione server che in versione cloud
  2. Porta server: inserire il numero di porta di ascolto degli eventi di Milestone
  3. IP dispositivo: inserire l’indirizzo IP del dispositivo
  4. Timezone: indicare il timezone del server Milestone XProtect®
  5. Eventi Abilitati: indica la tipologia di sensore che può inoltre correttamente l’evento;

VMS Wavestore

Per inviare gli eventi a Wavestore, bisogna selezionare “Abilita l’invio degli eventi” e configurare i seguenti parametri:

/Wavestore.png

  1. Indirizzo IP Server: l’indirizzo IP di Wavestore;
  2. Porta TCP Server: la porta sul quale il server è in ascolto (di default è impostata la 8601);
  3. Utente: l’username di Wavestore;
  4. Password: password di Wavestore;
  5. Identificativo telecamera: Source ID della telecamera registrata su Wavestore;
  6. Messaggio: è il messaggio che si vuole mandare e visualizzare su Wavestore. Esistono due modalità per l’invio di questo messaggio:

    1. Testo semplice: mandare un semplice messaggio di testo con la possibilità di inserire dei placeholder che verranno sostituiti dinamicamente a seconda dell’evento che si è verificato:

      • %d: nome del device che ha generato l’evento
      • %e: nome dell’evento
      • %s: nome del sensore che ha generato l’evento
      • %t: data dell’evento
      • %h: ora dell’evento
    2. Formato XML: mandare il testo del messaggio in formato XML è utile per salvare su Wavestore i Metadati relativi agli eventi che vengono inviati. Per fare ciò è necessario prima configurare alcuni parametri su Wavestore.

VMS Wisenet WAVE

Per inviare gli eventi a Wisenet WAVE bisogna selezionare “Abilita l’invio degli eventi” e configurare i seguenti parametri:

/Web.png

  1. IP: l’indirizzo IP di Wisenet WAVE VMS;
  2. Port: la porta di Wisenet WAVE VMS;
  3. Nome utente: l’username di Wisenet WAVE VMS;
  4. Password: password di Wisenet WAVE VMS;
  5. Utilizza HTTPS: spuntando questa voce si abilita l’invio tramite HTTPS;
  6. Eventi Abilitati: indica la tipologia di sensore che può inoltre correttamente l’evento a Wisenet WAVE VMS;

Hanwha SSM

Gli eventi inviati a Wisenet SSM saranno ricevuti come eventi esterni.

In Wisenet SSM è necessario effettuare le seguenti configurazioni:

  1. In “Dispositivo” -> “Dispositivo esterno”, creare un nuovo dispositivo e aggiungere a questo una telecamera

    /ssm_1

  2. In “Design” -> “Sito”, aggiungere ad un sito il dispositivo esterno appena creato

    /ssm_2

  3. In “Evento” -> “Gestione”, aggiungere gli eventi esterni che si desidera ricevere agli Input allarme. La chiave dell' evento esterno di SSM deve corrispondere al nome del tipo di evento di A.I. Tech. La lista degli eventi generati dalle nostre applicazioni è disponibile a questo link

    /ssm_3

Nel configuratore dell'applicazione è necessario spuntare il checkbox “Abilita l’invio degli eventi” e configurare i seguenti parametri:

Hanwha SSM
Eventi abilitati
  • IP: indirizzo IP del server su cui è installato Wisenet SSM
  • Porta: porta del server su cui è in ascolto Wisenet SSM
  • GUID del Device: identificativo del device, deve corrispondere alla GUID Esterna della telecamera esterna creata su Wisenet SSM
  • Server Timezone: fuso orario del server Wisenet SSM
  • Eventi Abilitati: tipi di eventi da inviare a Wisenet SSM

Protocolli standard


Input Digitale

La lettura degli input digitali è una funzionalità specifica della piattaforma AI-Appliance (quindi tutte le applicazioni installate su tale piattaforma possono utilizzare tale funzionalità). Se si abilita nella sezione Input Digitale il relativo checkbox si possono utilizzare gli input digitali per abilitare o disabilitare la notifica degli eventi (Es. Inserimento antifurto). Per gestire correttamente la lettura degli input digitali è necessario abilitare la spunta "Abilita lettura input digitali" e configurare i seguenti parametri:

/InDigitale.png

  1. Eventi inizialmente attivi: se selezionato, gli eventi sono inizialmente attivati ed in presenza di input digitale si inibiscono. Altrimenti, gli eventi sono inibiti e si attivano in presenza di input digitale.
  2. Periodo di aggiornamento (ms): indica il periodo temporale di lettura dell’input espresso in ms
  3. Tipologia di input: suggerisce i valori possibili che sono:

    • Livelli : un ingresso a livelli abilita/disabilita l’invio degli eventi finché il segnale di ingresso è alto.
    • Impulsivo: un ingresso impulsivo abilita/disabilita l’invio degli eventi sul fronte di salita. In entrambi i casi il tempo in cui il segnale è alto dev’essere almeno due volte il periodo di aggiornamento
  4. Dispositivo: indica il dispositivo sul quale è in esecuzione l’applicazione
  5. Pin: indica l’ingresso che si intende utilizzare sul dispositivo

Input via web

L’abilitazione degli eventi via web è disponibile per tutte le applicazioni su tutte le piattaforme. Se si abilita il relativo checkbox si possono utilizzare delle richieste HTTP asincrone (CGI) per abilitare o disabilitare la notifica degli eventi. Ad esempio, un evento che si verifica su uno qualsiasi dei plugin in esecuzione su una telecamera, può attivare e disattivare un plug-in installato sulla telecamera corrente. L'attivazione dell'input via web avviene spuntando il checkbox “Usa disattivazione/attivazione eventi via web” e configurando i seguenti parametri:

/Web.png

  1. Password: deve essere fornita agli agenti esterni per consentire la gestione degli eventi, è necessaria per evitare abilitazioni/disabilitazioni fraudolente
  2. Eventi inizialmente attivati: se selezionato, gli eventi sono inizialmente attivati ed in presenza di input via web si inibiscono. Altrimenti, gli eventi sono inibiti e si attivano in presenza di input via web
  3. Comportamento:

    • A tempo: l'input abilita o disabilita l’invio degli eventi per un certo intervallo di tempo, specificato dal parametro Durata commutazione.
    • On/off: l'input abilita e disabilita l’invio degli eventi sul fronte di salita
  4. Durata commutazione (ms): se l’ingresso è a tempo, specifica la durata della commutazione

Per maggiori informazioni fare riferimento a questo LINK.

Invio per E-mail

Nella sezione Invio di Eventi per Email, spuntando il checkbox “Abilita l’invio degli eventi” è possibile attivare la notifica degli eventi tramite email configurando i seguenti parametri:

/Email.png

  1. Mittente: inserire l’indirizzo e-mail del mittente
  2. Nome Utente: inserire il nome utente del mittente
  3. Password: inserire password del mittente
  4. Server SMTP: indicare l’indirizzo del server mail SMTP (aitech.vision, gmail, ecc.)
  5. Porta SMTP: indicare il numero di porta del server mail SMTP
  6. Destinatari : inserire l’indirizzo email del o dei destinatari eventualmente separati da un punto e virgola
  7. #sec pre-evento: indica le immagini di quanti secondi prima dell’evento rilevato si desidera salvare
  8. #sec post-evento: indica le immagini di quanti secondi dopo l’evento rilevato si desidera salvare
  9. Eventi Abilitati: indica la tipologia di sensore che può inoltre correttamente l’evento;

N.B. L’invio degli eventi tramite e-mail non è supportato per tipologie di eventi periodici.

Text Sender

Nella sezione Configurazione Text Sender, bisogna spuntare il checkbox “Abilita l’invio degli eventi” e configurare i seguenti parametri:

/Text.png

  1. IP: l’indirizzo IP del server
  2. Porta: il numero di porta su cui è in ascolto il server
  3. Percorso: path per effettuare la POST al server di ricezione
  4. Tipo MIME: MIME Type con il quale verrà trasmesso il messaggio
  5. Metodo HTTP: metodo usato per la richiesta
  6. Tipo Mime: Mime Type con il quale verrà trasmesso il messaggio
  7. Tipo di risposta atteso: header “Accept” da inviare per ricevere una risposta specifica che si vuol mostrare nel log
  8. Charset: tipologia col quale verrà codificato il messaggio
  9. Formato Messaggio: indica il formato del messaggio inviato al server Per aggiungere dinamicamente informazioni relative all’evento, è necessario aggiungere i seguenti tag nel messaggio:

    • %e per nome evento
    • %d per nome device
    • %s per nome sensore
    • %t per data nel format GG/MM/AAAA.

N.B. L’invio degli eventi tramite Text Sender non è supportato per tipologie di eventi periodici.

Sequenza di richieste HTTP

I plugin di A.I. Tech consentono di inviare sequenze di richieste HTTP, intervallate da un numero di secondi, configurabili dall’utente in corrispondenza di un evento. Ad esempio, tali richieste potrebbero essere utilizzate per muovere una PTZ su preset diversi e poi riportarla in posizione home dopo un certo intervallo di tempo. Il numero di richieste della sequenza non è limitato.

Per abilitare questo meccanismo, selezionare “Abilita l’invio degli eventi” e configurare i seguenti parametri:

/Sequenza.png

  1. Sospendi videoanalisi durante la sequenza: se abilitato, sospende l’elaborazione delle immagini durante la sequenza
  2. URI HTTP/HTTPS: indica l’URI della richiesta
  3. Tempo prima della richiesta seguente (s): indica il tempo in secondi prima di poter effettuare la richiesta sucessiva della sequenza
  4. Eventi Abilitati: indica la tipologia di sensore che può inoltre correttamente l’evento

HTTP I/O

Nella sezione HTTP I/O, spuntando il checkbox “Abilita l’invio degli eventi” è possibile attivare la notifica degli eventi mediante I/O generici configurando i seguenti parametri:

/HTTP.png

  1. IP: l’indirizzo IP del remote I/O;
  2. Porta: la porta su cui è in ascolto il remote I/O;
  3. Percorso: percorso del remote I/O
  4. Nome utente: l’username per collegarsi al remote I/O;
  5. Password: password per collegarsi al remote I/O;
  6. Parametri: query string con tutti i parametri necessari. Il formato permette di aggiungere dinamicamente informazioni relative all’evento, aggiungendo i seguenti tag nel messaggio:

    • %e per nome evento
    • %d per nome device
    • %s per nome sensore
    • %t per data nel format GG/MM/AAAA..
  7. Utilizza HTTPS: se abilitato, consente l’invio mediante HTTPS
  8. Eventi Abilitati: indica la tipologia di sensore che può inoltre correttamente l’evento;

Server Remoto

Nella sezione Server Remoto, spuntando il checkbox “Abilita l’invio degli eventi” è possibile attivare la notifica degli eventi a server esterni configurando i seguenti parametri:

/Remoto.png

  1. IP: indicare l’indirizzo IP del server su cui è installato il server
  2. Porta: indicare la porta su cui è in ascolto il server
  3. Percorso: inserire il percorso per la POST al server di ricezione;
  4. AI-Dash ID: id che identifica da AI-DASH
  5. Invia immagini: abilitando questa voce si inviano al server la immagini e bisogna pertanto configurare i seguenti parametri:

    • sec preevento: indica le immagini di quanti secondi prima dell’evento rilevato si desidera salvare
    • sec post-evento: indica le immagini di quanti secondi dopo l’evento rilevato si desidera salvare
  6. Supporto AI-DASH (versione non PRO): abilita l’invio di eventi compatibili con AI-Dash ma non con AI-Dash PRO (richiedere documentazione specifica per protocollo e formato eventi)
  7. Eventi Abilitati: indica la tipologia di sensore che può inoltre correttamente l’evento;

Invio su server FTP

Nella sezione Invio su Server FTP, spuntando il checkbox “Abilita l’invio degli eventi” è possibile attivare la notifica degli eventi ad un server FTP configurando i seguenti parametri:

/Ftp.png

  1. Prefisso nome file: Indica il prefisso da poter aggiungere al nome del file inviato
  2. IP: inserire l’indirizzo IP del server FTP
  3. Porta: inserire il numero di porta del server FTP
  4. Nome utente: inserire il nome utente per autenticarsi al server FTP
  5. Password: inserire la password per autenticarsi al server FTP
  6. Path di destinazione: indicare il Path, definito a partire dalla cartella root ftp, in cui trasferire i file sul server
  7. Invia immagini: se selezionato permette l’invio anche un’immagine associata all’evento
  8. Eventi Abilitati: indica la tipologia di sensore che può inoltre correttamente l’evento

Il formato degli eventi è descritto QUI.

N.B.: L’invio degli eventi tramite FTP non supporta eventi del tipo Heatmap e Background. Tale campo, pertanto, non sarà presente nel configuratore dell’applicazione AI-Heat e di tutti i bundle che prevedono l’invio della heatmap.

Modbus/TCP

Nella sezione Modbus/TCP, spuntando il checkbox “Abilita l’invio degli eventi” è possibile attivare la notifica degli eventi configurando i seguenti parametri:

/modbus.png

  1. IP: inserire l’indirizzo IP di destinazione
  2. Porta TCP: porta TCP di destinazione
  3. Identificativo dello slave: identifica il server in una sottorete della linea seriale Modbus. Si consiglia di utilizzare il valore preimpostato (255). Nel caso in cui ciò non sia vero (ad esempio se si trova in una rete TCP / IP), l’indirizzo IP è sufficiente per identificare il server
  4. Modalità di attivazione: selezionando “Costante”, si specifica una logica di attivazione costante; in caso contrario, si specifica una logica di attivazione impulsiva
  5. Logica Positiva: se si abilita tale modalità, in caso di evento la porta di destinazione viene abilitata; in caso contrario, la porta di destinazione viene disabilitata
  6. Porta di destinazione: porta di destinazione a cui viene inviato il segnale
  7. Porta dell’impulso: durata dell’impulso, in millisecondi
  8. Intervallo di tempo tra impulsi: intervallo di tempo, in millisecondi, tra due impulsi consecutivi
  9. Numero di Impulsi: Numero di impulsi generati dall’evento

MQTT

Nella sezione MQTT, spuntando il checkbox “Abilita l’invio degli eventi” è possibile attivare la notifica degli eventi configurando i seguenti parametri:

/mqtt.png

  1. Broker IP: indirizzo IP del broker
  2. Porta TCP: porta TCP del broker
  3. Username: nome utente
  4. Password: password
  5. ID client: identificativo del client
  6. QoS: qualità del servizio - 0: al massimo una volta; 1: almeno una volta
  7. Topic: topic a cui vengono inviati i messaggi
  8. KeepAlive: tempo KeepAlive, in secondi. La connessione viene chiusa se, dal momento dell’invio dell’ultimo messaggio, trascorre un tempo keepalive superiore
  9. Will Message: messaggio pubblicato dal server dopo la chiusura della connessione in maniera anomala
  10. Retain Flag: se selezionato il broker conserva l’ultimo l’ultimo messaggio conservato e il corrispondente QoS per quell’argomento
  11. Tentativi di connessione: numero di tentativi di connessione eseguiti dal publisher
  12. Tempo di attesa del tentativo di connessione: tempo, in secondi, tra due tentativi consecutivi