Come effettuare le configurazioni di Base di un plugin?

Parametri Amministratore

Per utenti esperti è possibile modificare i parametri di amministratore, cliccando su “Parametri Amministratore” e immettendo la password.
La password è uguale al nome del plugin, con le prime tre lettere maiuscole e senza trattini (ad esempio, per il plugin AI-Intrusion-Pro la password è AIIntrusionpro, per AI-People è AIPeople), a meno che essa non sia stata modificata rispetto al valore di default. In tale sezione è possibile modificare tutti i parametri di configurazione. Nella maggior parte dei casi tali parametri non devono essere modificati, ma la modifica di questi richiede una significativa esperienza, per cui si è deciso di proteggere questa configurazione con una password. Tale controllo non è abilitato su AI-Appliance, dato che per modificare le configurazioni è comunque già necessario essere amministratori di sistema.

Pre-processing dell’immagine

Tale filtraggio consente di eliminare il rumore di acquisizione sull’immagine al fine di rendere più agevoli ed efficaci le successive operazioni per la detection degli oggetti. Su immagini 1CIF si consiglia l'utilizzo di un kernel 3x3, a 4CIF un kernel 5x5 e a risoluzioni più alte un kernel 7x7. Inoltre, il filtraggio può essere disabilitato scegliendo l’impostazione No.

Filtraggio Gaussiano

Modellazione ed aggiornamento del background

L’output prodotto è un’immagine, nello spazio dei colori YUV420, che rappresenta la parte statica della scena ripresa; essa viene poi utilizzata per determinare la parte dinamica del frame corrente, ovvero la maschera di foreground.

Estrazione della maschera di foreground

Sottrazione dello sfondo con algoritmo efficiente

Si effettua un confronto tra il frame corrente e l’immagine di background all’istante precedente: se il pixel del frame è “vicino” al corrispondente pixel del background, allora esso non è un pixel di foreground; in caso contrario, tale pixel sarà bianco nella maschera di foreground.

Foreground

N.B. Il confronto viene effettuato separatamente su ognuno dei tre canali YUV. Il pixel appartiene alla foreground mask se almeno in uno dei casi

Foreground_2

Foreground_3

Questa soluzione, abilitata di default, è la più efficiente e garantisce buone prestazioni nella maggior parte degli scenari.

Sottrazione di sfondo usando un algoritmo di autoapprendimento

Tipo aggiornamento : accurato in scala di grigi o a colori, permette di utilizzare un algoritmo di autoapprendimento allo stato dell'arte per estrarre la maschera di foreground. La scala di grigi utilizza solo il canale dei colori Y, mentre la versione a colori utilizza tutti i canali. Il primo è più efficiente, mentre il secondo è più efficace, ma entrambi sono meno efficienti della soluzione di default. In questo caso, la rimozione dell'ombra può essere abilitata solo con la versione a colori.

Foreground_4

Velocità di aggiornamento dello sfondo in caso di cambiamenti

Parametro Tau Background: consente all’utente di specificare dopo quanto tempo un cambiamento nella scena deve entrare definitivamente a far parte dello sfondo

Post-processing con operatori morfologici

Consiste nell'applicazione sequenziali di tre operatori morfologici (se abilitati): un'erosione, una dilatazione e un'altra erosione. La prima erosione elimina i pixel bianchi spurii dovuti al rumore, mentre la dilatazione riempie buchi e rafforza l’unione di regioni debolmente connesse; l'ultima erosione consente di recuperare la dimensione originale degli oggetti. E’ possibile scegliere la forma del kernel da utilizzare (rettangolare, diamante, ottagono, disco), nonché la dimensione in termini di larghezza e altezza (rettangolare) o raggio (diamante, ottagono, disco).

Operatori_Morfologici Operatori_Morfologici_2

Filtraggio basato sulla dimensione

Pixel

Eliminazione dei blob troppo piccoli, troppo grandi o di forma anomala in base alle dimensioni in pixel

Dimensioni in pixel

L’utente può definire valori minimi e valori massimi di altezza e larghezza di un blob, cliccando sulla matita azzurra corrispondente e disegnando semplicemente un paio di rettangoli sull’immagine

Rapporto d’aspetto

Consente di rilevare, ad esempio, solo persone o solo automobili. L’utente può definire il valore minimo o il valore massimo ammissibile dal rapporto tra altezza e larghezza. FiltraggioDimensioni

Reali

L’utente può definire il valore minimo e il valore massimo dell’altezza di un blob.
ATTENZIONE!!!!!!!!!
Per attivare questo tipo di filtraggio è necessario innanzitutto calibrare la telecamera e l’algoritmo, per poter calcolare la relazione che consente di evincere le dimensioni reali di un oggetto a partire dalle dimensioni in pixel FiltraggioDimensioniReali

Calibrazione della Telecamera

Altezza della Camera

Nel menu a tendina di sinistra, selezionare il menù "Parametri Algoritmo" e il sotto menù "Calibrazione" Questa operazione consiste nell'inserire i parmetri della camera. Parametri che vengono forniti dal costruttore. Altezza della Camera

I valori da inserire sono:

  • Altezza della telecamera: altezza in metri a cui la telecamera è installata
  • Angolo di apertura orizzontale: identifica l’angolo di vista orizzontale della telecamera. E’ un parametro disponibile sui datasheet delle telecamere a focale fissa, da calcolare invece per le telecamere varifocali
  • Angolo di apertura verticale: identifica l’angolo di vista verticale della telecamera. E’ un parametro disponibile sui datasheet delle telecamere a focale fissa, da calcolare invece per le telecamere varifocali

Calibrazione dell'Algoritmo

Calibrazione Camera

Nel menu a tendina di sinistra, selezionare il menù "Parametri Algoritmo" e il sotto menù "Calibrazione Algoritmo" Questa operzione consiste nel raccogliere i campioni per addestrare l'algoritmo, in modo da calcolare le dimensioni reali partendo da quelle in pixel. Calibrazione Camera

I valori da inserire sono:

  • Rorazione (gradi): Rotazione della telecamera rispetto al piano orizzontale espressa in gradi
  • Dati di addestramento: Selezionando la voce Aggiungi Elemento si chiede ad una persona di altezza nota di muoversi in differenti posizioni nella scena e a diverse distanze dalla telecamera, disegnando un rettangolo intorno ad essa ogni volta che si ferma. Per una calibrazione accurata, si consiglia la raccolta di almeno una decina di campioni.

Object Tracking

Object Tracking Object Tracking

Nel menu a tendina di sinistra, selezionare il menù "_Parametri Amministratore" e il sotto menù "Tracking"

L’obiettivo è quello di trovare la corrispondenza tra l’oggetto rilevato al fotogramma precedente (t-1) e il blob individuato al fotogramma corrente (t), risolvendo problemi legati alle occlusioni (ad esempio con alberi)

Object Tracking

I valori da inserire sono:

  • Distanza Massima: Massimo spostamento di un oggetto in due frame consecutivi (in pixel)
  • Tempo massimo di ghost (ms): Numero massimo di millisecondi consecutivi in cui un oggetto può essere perso dalla detection (ad esempio nascosto dietro un ostacolo) prima di essere eliminato.