AI-PARKING

Nel caso in cui le prestazioni non siano sufficientemente elevate, dopo la semplice configurazione del sensore, cosa altro posso configurare?

ATTENZIONE: Non dimenticare di guardare il disclaimer per verificare che tutti i vincoli installativi siano stati rispettati!

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Vincoli Installativi

Per il corretto funzionamento di AI-Parking è necessario che la telecamera sia posizionata in modo che le parti non occluse dei veicoli da rilevare (non occorre che tutto il veicolo sia visibile) abbiano una dimensione di almeno 30x30 pixel.
AI-PARKING E’ opportuno installare la telecamera in modo che la porzione di ogni posto del parcheggio sia libera da occlusioni causate da veicoli adiacenti.

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Configurazione sensore parcheggio

Parcheggio

Nel menu a tendina di sinistra, selezionando il pannello "Parametri Algoritmo" e il sotto pannello “Parcheggio” è possibile disegnare l'area di interesse direttamente sull'immagine live a sinistra. L'area di interesse è un poligono con quattro vertici.
Occorre disegnare un sensore per ogni posto che si desidera monitorare.
ATTENZIONE: E' necessario disegnare ogni area, in modo che possa rilevare l'occupazione di un eventuale veicolo parcheggiato nel posto specifico di interesse, evitando zone che possano essere occluse da veicoli parcheggiati nei posti adiacenti.
Di seguito sono fornite maggiori informazioni su come impostare i parametri di configurazione per utilizzare tale funzionalità:

  1. Identificativo sensore: identificativo del sensore principale (ammette solo numeri interi e non è necessario modificare quello di default)
  2. Nome Sensore: tale nome identifica univocamente il sensore aggregato ed è utilizzato nella generazione degli eventi

Oltre questi due parametri per una migliore configurazione è possibile utilizzare anche i seguenti parametri:

  1. Confidenza: soprattutto in scenari affollati, il sistema consente di impostare la confidenza di un allarme. In pratica l’applicativo genera un evento se rileva la presenza del veicolo per una determinata frazione (confidenza) del tempo di persistenza
  2. Inibizione: per evitare il continuo cambio di stato sul posto, il sistema consente di specificare un tempo di inibizione, che corrisponde all’intervallo minimo tra due cambi di stato consecutivi generati dallo stesso veicolo
  3. Latenza (s): è il tempo di persistenza del veicolo, nell'area di interesse, prima che venga generato l'allarme
  4. Periodo di notifica (s): indica ogni quanti secondi vengono inviate le statistiche sullo stato dei sensori configurati

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