AI-LOST



Nel caso in cui le prestazioni non siano sufficientemente elevate, dopo la semplice configurazione del sensore, cosa altro posso configurare?



ATTENZIONE: Non dimenticare di guardare il disclaimer per verificare che tutti i vincoli installativi siano stati rispettati!

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Vincoli Installativi

Per il corretto funzionamento di AI-Lost è necessario che la telecamera sia posizionata in modo che gli oggetti da monitorare abbiano una dimensione di almeno 10 pixel.
AI-LOST E’ opportuno specificare che AI-Lost potrebbe causare dei falsi positivi in presenza di scenari molto affollati, per cui è molto importante valutare i luoghi in cui tale plugin viene installato.

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Configurazione sensore lost

Sensori Lost

Nel menu a tendina di sinistra, selezionando il pannello "Parametri Algoritmo" e il sotto pannello “Sensori lost” è possibile aggiungere, rimuovere e modificare aree in cui vengono abbandonato o rimossi gli oggetti, all’interno della scena inquadrata dalla telecamera.
Nel caso in cui il checkbox “Abilita rilevamento di oggetti abbandonati o rimossi” relativo a tale modulo sia abilitato, cliccando sul pulsante “Aggiungi sensore” è possibile disegnare una spira virtuale nell’immagine col metodo "Ridisegna il sensore", fino a disegnare la spira delle dimensioni desiderate. In seguito all’aggiunta del sensore è possibile specificare i seguenti parametri

  1. Identificativo del sensore: identificativo univoco del sensore aggiunto
  2. Nome del sensore: nome simbolico associato al sensore aggiunto

Oltre questi due parametri per una migliore configurazione è possibile utilizzare anche i seguenti parametri:

  1. Confidenza: soprattutto in scenari affollati, il sistema consente di impostare la confidenza di un allarme. In pratica l’applicativo genera un evento se rileva la presenza di un oggetto o di una persona per una determinata frazione (confidenza) del tempo di persistenza.
  2. Inibizione: per evitare la generazione continua di allarmi, il sistema consente di specificare un tempo di inibizione, che corrisponde all’intervallo minimo tra due eventi consecutivi generati dallo stesso oggetto.
  3. Latenza (s): è il tempo di persistenza dell’oggetto o della persona, nell'area di interesse, prima che venga generato l'allarme.